RICORDARE LE VITE PASSATE: REALTA’ O ALLUCINAZIONE?

sensi-spiritualiSiamo tutti dotati di 5 organi di sensi e di sensi fisici che tutti conosciamo: vista, udito, tatto, gusto ed olfatto. Questi ci permettono di entrare in relazione con il mondo intorno a noi. Oltre a questi sensi la Tradizione sapienziale ci insegna che esistono anche dei sensi spirituali che ci permettono di entrare in contatto con altri piani di esistenza. Anche il linguaggio comune porta un retaggio di questa antichissima tradizione: usiamo spesso l’espressione “sesto senso” per dire che al di là del ragionamento e di ogni previsione avevamo intuito qualcosa, o “terzo occhio” proprio per indicare uno di questi sensi spirituali. La Tradizione Archeosofica li chiama “Centri di forza“.sensi-metafisici
I sensi metafisici non sono nel corpo fisico, ma si trovano in un altro corpo detto causale o mentale superiore. Si tratta di vortici di energia, organi di dimensione variabile, che ricevono, trasformano e trasmettono impulsi di natura elettronico-psichica. Questi centri sono forse oggi più conosciuti con il nome chakras ma non appartengono soltanto alla cultura orientale, come comunemente si crede, anche in occidente si conoscono, come si può notare da un’attenta analisi dei testi del Cristianesimo antico. Questi Centri secondo la Tradizione Archeosofica sono dodici. Essi possono essere risvegliati con opportune operazioni e sviluppati attraverso un programma di esercizi, in relazione ad una specifica dottrina.reincarnazione-1
I Centri di forza quando entrano in funzione permettono di acquisire numerose facoltà. Una tra queste è la memoria delle vite passate. Normalmente non ci ricordiamo cosa ci è successo prima di nascere in questa vita. A volte può accadere che si ricordino più facilmente i bambini; casi di fanciulli che parlano di  un’altra mamma, di un’altra casa, di un’altra famiglia, di cui ad una indagine accurata è stata verificata l’esistenza, cominciano ad essere numerosi, tanto che la scienza non può più ignorare il fenomeno.
reincarnazione-2Perché i bambini ricordano più facilmente degli adulti? Perché a volte capita anche a noi adulti di vedere come le scene di un film o come in sogno degli avvenimenti che non sono accaduti a noi e di cui però ci sentiamo protagonisti?
Può accadere di ricordare per caso, ma sarà veramente il caso? Perché comunemente non si ricorda nulla?
memoria-vite-passateCome si fa a ricordare? E poi… a che serve ricordare? A guarire certi traumi? A capire che l’anima sopravvive al corpo? A vivere meglio? A progredire nel cammino evolutivo? Di tutto questo parleremo il 13 Febbraio (ore 21.30 – Piazza dello Spirito Santo,1) e saremo ben lieti di accogliervi nella sede pistoiese dell’Associazione Archeosofica.

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