ALIMENTAZIONE E SALUTE : GLI ANTIBIOTICI NATURALI di Laura Monducci Poli

Antibiotico naturale ? Si grazie!

antibioticiIl problema è ormai divulgato da tempo: la resistenza agli antibiotici nel mondo occidentale è sempre più grave, si sono susseguiti negli ultimi anni allarmi sull’argomento a non finire. In questi ultimi giorni diversi articoli e servizi apparsi in tv lanciano di nuovo un drammatico appello sull’antibioticoresistenza. Si parla in termini di emergenza per la diffusione d’infezioni causate dai cosiddetti “batteri resistenti agli antibiotici” che potrebbero causare, in caso di un’epidemia, fino a 200.000 casi di pazienti contagiati e 80.000 vittime, ossia più o meno tanti morti quanti sono stati quelli a Londra in occasione della «Grande peste» del 1665, che uccise un quinto della popolazione della città di allora. E’ l’allarme lanciato dal governo britannico in un rapporto pubblicato sul Guardian.

pilloleIl problema è diffuso a livello globale, ma l’Italia è uno dei Paesi europei con il più alto consumo di antibiotici. Ogni giorno in Italia un milione e mezzo di persone assume un antibiotico. Lo sviluppo dell’antibioticoresistenza in Italia è legato all’incremento e all’uso inappropriato degli antibiotici e costituisce un problema di particolare rilievo per la tutela della salute dei cittadini tanto da spingere istituzioni internazionali come l’Oms a lanciare l’allarme.

Alcuni germi patogeni importanti hanno sviluppato livelli di resistenza che arrivano anche al 90% e alcuni ceppi (tra cui il Micobatterio della tubercolosi) sono divenuti resistenti a tutti i 100 antibiotici disponibili tanto che in un futuro prossimo si comincia a temere di non poter disporre più di alcun farmaco per combattere le infezioni. Quindi vi sono ceppi batterici sensibili a pochi antibiotici e molti addirittura insensibili. Anche antibiotici di ultima generazione (carbapenemici) utilizzati per le infezioni da patogeni multiresistenti non hanno dato i risultati sperati. Dati preoccupanti da vero allarme rosso anche per la resistenza batterica registrata negli ospedali e case di cura, con dati inquietanti per il numero dei pazienti colpiti da infezione durante la degenza e in seguito deceduti . Si sta quindi vivendo l’era “post-antibiotico” e si assiste allo sviluppo di super batteri resistenti. Fleming

Fino a un secolo fa gli antibiotici non esistevano e le malattie gravi mietevano moltissime vittime, fino a quando da una muffa si scoprì una sostanza ad azione battericida : la penicillina. Gli antibiotici sono stati considerati “farmaci miracolosi” fin dall’epoca della loro comparsa. Ipotizzati da Pasteur nel 1877 , osservati dal ricercatore e medico italiano Vincenzo Tiberio che già nel 1895 pubblicò all’Università di Napoli uno studio sugli effetti di una muffa esaminata in un pozzo vicino alla sua casa, saranno scoperti casualmente nel 1928 da parte di Alexander Fleming, che diede il nome di penicillina al principio antibatterico osservato e successivamente isolato nel 1940 da E.B. Chain e H.W. Florey dell’università di Oxford.

In realtà, già nel medioevo erano conosciute e utilizzate le proprietà batteriostatiche della “muffa blu” sulle ferite cutanee infette.  Ma ancora in epoche remote, come ad esempio in Cina, 4000 anni fa si curavano le infezioni cutanee con pomate a base di soia sulla quale si erano fatte sviluppare delle muffe. Gli antibiotici sono entrati nella nostra vita quotidiana e sono spesso utilizzati come comuni farmaci e non come potenti medicinali cui ricorrere solo in situazioni ben precise. Fattore determinante nello sviluppo dell’antibiotico resistenza è l’incremento dei consumi. Si registra un uso massiccio e improprio degli antibiotici non solo ai fini terapeutici, a volte ingiustificati, ma anche al loro uso e abuso in agricoltura e negli allevamenti. La maggior prescrizione si registra per bronchite, faringite, tonsillite e influenza nonostante che nella maggior parte di queste affezioni, a prevalente eziologia virale, l’uso degli antibiotici non è raccomandato. antibiotici-naturali-4

I rimedi a questo problema non sono semplici, ma risulta necessario puntare sul rafforzamento delle difese immunitarie in modo da ridurre notevolmente la necessità di ricorrere agli antibiotici. Intervengono in nostro aiuto numerosi alimenti, che beneficiano di antibiotici naturali e che si comportano come veri e propri medicamenti in grado cioè di agire contro determinati germi patogeni e che non dovrebbero mai mancare dalla nostra tavola. La prima regola per rafforzare le difese immunitarie è quella di seguire una saggia alimentazione, nella quale abbondino vitamine, sali minerali, flavonoidi, sostanze antiossidanti.

antibiotici-naturaliDa tenere sotto controllo anche l’intestino che ha un ruolo fondamentale nel rafforzamento delle difese immunitarie. Deve essere costantemente rifornito di fibre attraverso il consumo di legumi, cereali integrali, ortaggi cotti e crudi. In questo modo si regolarizza il transito delle feci evitando l’accumulo di scorie e la formazione di sostanze nocive. Un valido disinfettante intestinale è la mela; antisettici e battericidi sono anche i mirtilli e la cipolla, i pomodori e le carote. L’aglio è tra i più potenti antibiotici naturali (allicina), svolge un’azione come batteriostatico e battericida, antisettico intestinale e polmonare.

In primavera possiamo fare il pieno di antiossidanti offerti dalla natura in particolare dal cavolo che non dovrebbe mai mancare nella nostra dieta, ma anche carote, cipolle (azione antibiotica e battericida), finocchi, lattuga, melanzana, orzo, patate, prezzemolo, sedano, topinambur, e fra la frutta: ananas, arancio, pompelmo, lamponi e ribes. Altri cibi che hanno proprietà antibiotiche sono il tarassaco, il rabarbaro rapontico, l’uva ursina. Anche i condimenti posso venirci in aiuto: rosmarino, salvia, menta, timo, con i loro oli essenziali sono potenti antisettici polmonari e intestinali. Ancora lo zenzero, ad esempio, che aiuta nel prevenire i contagi.

Non dimentichiamo il miele di cui sono ben note le proprietà antibatteriche ed emollienti nella tosse e nel mal di gola. Il miele, oltre ad avere proprietà energetiche e ricostituenti, dolcificanti, possiede anche un’azione antibiotica e antisettica e calmante. Per millenni il miele grezzo e fresco è stato utilizzato dall’uomo per curare le infezioni e oggi rappresenta una speranza contro i «super germi» resistenti ai farmaci perché contiene dei batteri lattici che si sono dimostrati efficaci contro gli agenti patogeni che causano pericolose infezioni. antibiotici naturali 3

Portare in tavola ogni giorno quei cibi che offrono una soluzione spesso a portata di mano, anzi, a portata di “carrello della spesa” è una saggia abitudine. In cucina, forse non ci abbiamo mai pensato, ma si celano veri e propri antibiotici naturali !!!

(Dr. Laura Monducci Poli, farmacista e dietista, terrà un corso di scienza dell’alimentazione a partire da mercoledì 29 aprile, ore 21.30, presso l’Associazione Archeosofica – Piazza dello Spirito Santo,1 – Pistoia. Per info: 0573 21414 in orario d’ufficio)

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