INDAGINE SULL GRANDI PIRAMIDI

Giovedì 6 luglio alle ore 21.30 avremo il piacere di ascoltare Franco Naldoni, studioso ed esperto di egittologia, che commenterà un capitolo dell’opera di Alessandro Benassai dal titolo: “Indagine sulle grandi piramidi” (pubblicazione interna, disponibile in sede), lezione già tenuta lo scorso 4 luglio presso la biblioteca San Giorgio.indagine grandi piramidi

Potremmo definire le piramidi gli Archivi segreti dell’Alta scienza d’Egitto.
Sul piano desolato di Giza, al sicuro dall’inondazione, dai monti Libici scendendo verso il Nilo, si estende la spettacolare e grandiosa necropoli di Menfi custodita ancor oggi dalle grandi piramidi che ne sono l’avanguardia granitica. Queste colossali costruzioni sembrano indicare il simbolo visibile del misterioso Egitto, simbolo scolpito a tratti giganteschi per tutte le generazioni a venire e forse per l’eternità, se non dovesse un giorno anche l’Egitto, scomparire inghiottito ancora una volta dagli abissi marini.indagine grandi piramidi 1
Le piramidi riassumono e rappresentano la chiave preziosa dell’antico Egitto. Infatti non si tratta soltanto di constatare nelle piramidi le tracce della scienza di una civilizzazione ormai dispersa da millenni, si tratta piuttosto di scoprire, impresso nei colossali e simmetrici tumuli di granito, un sapere che ancora oggi, nonostante il progresso scientifico e tecnologico raggiunto, stupisce i più scettici e rigorosi investigatori. La piramide è un perfetto simbolo architettonico della più alta conoscenza integrale filosofica, religiosa e scientifica dell’antico Egitto, erede di una saggezza ancor più remota.indagine grandi piramidi 2
Le Grandi Piramidi quindi con i loro misteri e le loro forme perfette costituiscono forse l’esempio più alto e maestoso lasciato a testimonianza di una conoscenza ormai perduta. Conoscenza che era indubbiamente anche tecnica, ma traeva la sua caratteristica da una Sapienza ben più alta e profonda: la Sapienza Arcaica, trasmessa attraverso il linguaggio universale dei numeri e delle figure geometriche, linguaggio ancora più conciso di quello geroglifico di cui non si trova traccia all’interno delle Grandi Piramidi.
Gli studi di Tommaso Palamidessi prima e di Alessandro Benassai oggi ci forniscono una quantità impressionante di dati oggettivi, non frutto di speculazioni e deduzioni, o di arzigogolate e forzate elucubrazioni, ma dati inoppugnabili, constatabili da chiunque, presentati alla luce del giorno, che ci permettono di vedere come la conoscenza degli architetti delle grandi piramidi si rivela molto più vasta di quanto si possa supporre e rifletta il sapere di razze molto più antiche e evolute.indagine grandi piramidi 3
Le grandi Piramidi di Giza non furono progettate a caso: i costruttori scelsero deliberatamente fra tutti i possibili modelli gli unici che dimostrassero per mezzo del simbolismo matematico e geometrico i principi fondamentali o leggi che governano l’evoluzione dell’uomo e dell’universo.

Vi aspettiamo giovedì sera presso la nostra sede di Piazza dello Spirito Santo, 1. Ingresso libero e gratuito.

 

 

 

 

 

 

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